Come organizzarsi quando si lavora in proprio.

da | Mettersi in proprio, Organizzazione

Scritto da Sara Rezzolla, 10 anni d’esperienza nel mondo dell’artigianato e creazione di una community online di 20000 persone.

Desideravi da tutta la vita metterti in proprio e ora che finalmente ci sei riuscita ti rendi conto che le cose da fare sono così tante che non sai da che parte iniziare.

Non ti preoccupare, credo che più o meno tutti siano passati da questa fase.

La buona notizia è che il problema si può risolvere piuttosto facilmente.

 

Basta un buon metodo di organizzazione.

 

Non pensare a metodi complicati o da mal di testa, sono semplici ma efficaci accorgimenti che ti faranno lavorare in modo molto più organizzato e soprattutto produttivo.

 

Ma non perdiamo altro tempo e partiamo subito:

Definire il tuo obiettivo.

 

Sembra banale ma ogni volta che faccio una consulenza viene fuori che non è per nulla chiaro.

Conoscere il proprio obiettivo sia in modo generico per il proprio progetto che in modo più specifico riguardo ai prossimi 12 mesi ti fa capire bene che azioni devi compiere per raggiungerlo.

Facciamo un esempio pratico:

Hai aperto un piccolo vivaio e il tuo obiettivo generico è quello di offrire ai tuoi clienti una vasta scelta di piante che ben sopportano i cambiamenti climatici e che vengono coltivate rispettando i ritmi della natura.

Di conseguenza tutta la tua comunicazione online sarà fatta per trasmettere questo messaggio ed attirare così il tuo target di riferimento.

Il tuo obiettivo per i prossimi 12 mesi invece è quello di far crescere la tua attività e trovare nuovi clienti, visto che l’hai appena aperta.

Per farlo dovrai sicuramente lavorare molto su contenuti social ma anche sul blog e qualsiasi tipo di attività che abbia a che fare con il marketing, organico e non.

Per aiutarti con l’obiettivo ad un anno puoi usare il diario delle intenzioni.

 

Stabilire le priorità giornaliere.

 

Non basta fare ogni giorno delle to do list corpose e portarle a termine per essere produttivi.

Potresti ad esempio riempirle di azioni veramente marginali e di poco conto e utilizzare tutta la giornata per loro, senza che questo ti aiuti a raggiungere il tuo obiettivo.

Per capire quali sono le tue priorità usa la Matrice di Eisenhower, la quale è formata da 4 quadranti.

  • Nel primo ci vanno le azioni che sono sia importanti che urgenti, e queste sono indubbiamente una priorità.
  • Nel quadrante più a destra in alto ci sono le cose importanti ma non urgenti che quindi vanno fatte ma in un secondo momento.
  • Tutte le altre azioni che rientrano nei quadranti non importante ma urgente e non importante e non urgente possono tranquillamente aspettare se non addirittura essere eliminate dalla lista.

 

Se lavori da casa dimenticati i mestieri.

 

So che per le donne che lavorano da casa viene quasi automatico interrompersi continuamente per fare i mestieri di casa o occuparsi della famiglia.

Ma poi cosa succede?

Nelle migliori delle ipotesi che si recupera il lavoro la notte, nella peggiore che non si fa conclude nulla.

Se si vuole mantenere in piedi un’attività ed evitare di andare in burnout, bisogna focalizzarsi sul lavoro nelle ore ad esso dedicate.

So che, soprattutto in Italia, i retaggi culturali ci portano spesso ad agire così ma posso assicurarti che sul lungo periodo non è sostenibile.

Nelle tue otto ore di lavoro (o quelle che decidi di fare) devi lavorare esattamente come se fossi in ufficio.

 

Evita di procrastinare.

 

Se anche tu sei di quelle che tende a rinviare all’infinito le cose che piacciono meno o ad interromperti mille volte perché distratta ad esempio dai social, sappi che questo modo di lavorare non è affatto produttivo.

Se hai bisogno di una mano per evitare distrazioni, un metodo che funziona benissimo è quello del pomodoro.

Utilissimo soprattutto quando hai necessità di mantenere la concentrazione per un tempo significativo, provalo perché funziona alla grande!

 

Dividi il lavoro in blocchi.

 

Per ottimizzare i tempi ti consiglio di lavorare in blocchi.

Ad esempio se devi scrivi il copy dei post social della prossima settimana falli tutti in una volta e non con il contagocce.

Primo perchè per scrivere i testi bisogna raggiungere una certa concentrazione e pensare di ritrovarla ogni giorno invece che una volta sola a settimana non ha molto senso.

Due perchè lavorare in batteria aumenta la produttività.

Se sei un’artigiana è molto più produttivo fare ad es. prima tutti i tagli, poi tutte le cuciture e infine tutte le rifiniture invece che fare un prodotto alla volta dall’inizio alla fine.

Per altri lavori poi è proprio uno spreco di tempo!

Prova a pensare a tutto il disordine che si crea quando si fanno le foto in set allestiti.

Molto meglio scattare le foto tutte in una volta e mettere in ordine una volta sola invece che fare questo procedimento ogni giorno.

 

Prendi appunti di tutto ed organizza il lavoro in liste strutturate.

 

Tenere tutto a mente è impossibile e spesso avere fogli e foglietti sparsi qua e là ovunque crea più confusione che altro.

Ti ho già suggerito qui l’uso di Trello, immancabile strumento organizzativo per tenere tutto sotto controllo.

Appunta tutto, soprattutto le idee che ti vengono in mente o le frasi che hai sentito che ti hanno colpito, piuttosto che i libri da leggere.

Se pensi di riuscire a tenere tutto a mente, nella migliore delle ipotesi perderai un sacco di tempo per cercare di ricordartelo, nella peggiore non lo ricorderai proprio.

 

Quando giri i video usa le scalette, non improvvisare.

 

I video, che ti piaccia o no, sono lo strumento più efficace sui canali social quindi vanno fatti, soprattutto per raggiungere nuove persone.

Per quanto siano alla portata di tutti sono comunque abbastanza impegnativi da fare, cerca quindi di renderti il lavoro il più facile possibile.

Per farlo prepara in anticipo la scaletta dettagliata di tutte le clip che vorrai girare, che messaggi devono trasmettere e che materiali ti servono per girare:

insomma niente deve essere lasciato al caso.

In questo modo quando farai le riprese andrai spedita, perchè non dovrai far altro che seguire la scaletta fatta in precedenza.

 

Come vedi non è nulla di difficile, sono convinta che la semplicità sia sempre la cosa migliore in tutte le cose.

Ma nonostante la semplicità, queste azioni possono davvero fare la differenza per la produttività del tuo lavoro in proprio.

Prova e fammi sapere come ti trovi.

Un abbraccio.

Sara

Sara Rezzolla è una consulente che lavora con piccole imprenditirci che lavorano da sole.

Ha lavorato come artigiana per 10 anni, periodo durante il quale ha acquisito un metodo di lavoro che le ha permesso di organizzarsi al meglio, pur dovendo gestire da sola molte mansioni diverse. 

Ha coltivato una community online sui social, blog, youtube e newsletter, senza togliere tempo alla propria vita privata.

Ora aiuta altre libere professioniste che non hanno l’appoggio di un team, a gestire il proprio tempo e a costruire una presenza online solida ma senza stress.

E’ la persona ideale per te che ti senti sopraffatta dalle mille cose da fare e non puoi al momento delegare nessuna mansione. Per chi ha bisogno di acquisire tutte quelle competenze orizzontali che al giorno d’oggi sono richieste per rimanere competitive sul mercato, ha creato anche video corsi ad esse dedicate.

Se pensi sia la professionista giusta per te ma non sai quale servizio sia più adatto alle tue esigenze, puoi prenotare una consulenza conoscitiva gratuita.

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La newsletter per piccole imprenditrici.

 

Creare contenuti per la propria presenza online è ormai indispensabile per qualsiasi attività.

Ma come riuscire a farlo senza togliere troppo tempo al resto del lavoro?

Te lo spiego in questa guida dove ho racchiuso il mio metodo frutto di tanti anni d’esperienza.