Pinterest business come funziona? La guida per personal brand.

da | Personal brand, Social

Scritto da Sara Rezzolla, 10 anni d’esperienza nel mondo dell’artigianato e creazione di una community online di 20000 persone.

 

Alzi la mano chi non ama Pinterest! Secondo me nessuno.

Luogo di perdizione per chi cerca ispirazione, ci perdiamo tra immagini di bellissimi laboratori e uffici pieni di piante.

Ma è davvero solo un posto da usare per svago? 

No, è anche un potente mezzo per far crescere e conoscere il tuo personal brand.

In questo articolo ti spiegherò cos’è Pinterest, cosa si intende per versione Business e quali sono i passaggi per creare un account.

Prendi carta e penna che cominciamo.

Cos’è Pinterest

Il nome Pinterest nasce dalla fusione di due diverse parole inglesi: “pin” (puntina) e “interest” (interesse).

Il termine non poteva essere più adatto dato che è a tutti gli effetti una bacheca virtuale in cui appuntare idee di ogni genere.

E’ un motore di ricerca visiva per trovare idee e raccogliere le immagini che più ci piacciono.

L’applicazione permette agli utenti di creare delle lavagne virtuali tematiche – denominate “Board” -, all’interno delle quali salvare le foto presenti nella piattaforma.

Quest’azione viene definita “Pinnare“.

La piattaforma funziona come una sorta di gigantesco aggregatore di contenuti visivi.

I pin

Su Pinterest si possono creare diversi tipi di Pin:

  • Creare un Pin caricando un’immagine dal computer o dal telefono.
  • Creare e salvare Pin dalle immagini trovate online .

Aggiungi un titolo e una descrizione a ogni Pin che crei e, se ce l’hai, un link al sito web. 

Puoi ad esempio pinnare una grafica che hai creato per Instagram e mettere il link che porta al post originale. Ovviamente puoi modificare i tuoi pin anche in un secondo momento.

Come usare Pinterest per il proprio brand

 

Le bacheche

Dai un nome alle bacheche e organizzale sul tuo profilo secondo le tue preferenze.

Per trovare ancora più idee, invita altre persone su Pinterest a collaborare alle Bacheche di gruppo.

Se preferisci mantenere i tuoi Pin privati puoi rendere la bacheca segreta.

In questo caso potrai vederla soltanto tu e le persone che inviti.

Qui puoi vedere la mia se desideri prendere ispirazione.

Pinterest business

Pinterest Business

Pinterest Business è un account speciale (sempre gratuito) destinato a tutte quelle attività che desiderano far conoscere il proprio lavoro sulla piattaforma e che necessitano degli strumenti analitici per capire meglio il grado di gradimento dei propri contenuti.

Pinterest business

Chiunque può passare a un account business, non è necessario avere partita iva o altro.

La differenza da un profilo normale è che avrai modo di accedere alle statistiche (dati fondamentali per capire come stanno andando i tuoi pin ), la possibilità di sponsorizzarli e di conseguenza iniziare a portare più visite al tuo sito o canali social.

Passaggi

  • Loggati su Pinterest
  • Vai su pinterest.com/business/convert
  • Inserisci il nome del tuo brand e del sito e poi scegli il tipo di attività
  • Fai clic su Crea account
  • Inserisci tutte le informazioni utili
  • Inserisci nei vari campi le parole chiave più importanti per il tuo tipo di attività
  • Inserisci la foto profilo e metti anche qui le parole chiave.
  • Scegli l’url del tuo profilo Pinterest e fai attenzione che contenga il nome della tua attività.
  • Nel nome aggiungi anche le parole chiave es Sara Rezzolla Consulente organizzazione e personal branding.
  • Verifica il tuo sito andando su Settings, inserisci l’url del tuo sito, poi clicca su Confirm website.
  • Infine poi la procedura guidata per verificare il tuo sito.

Perché averlo

Su Pinterest i contenuti non seguono un ordine cronologico, ma gli interessi dell’utente.

Le persone che arrivano su Pinterest vogliono trovare nuove idee e passare all’azione, questo significa che cercano attivamente contenuti di brand, commercianti e creativi.

Gli utenti unici mensili di Pinterest in Italia sono in media 13,5 milioni, circa il 30.9% di tutti coloro che hanno utilizzato Internet nel mese. Non male, vero?

Soprattutto all’inizio non importa se i pin sono nostri o meno, l’importante è far girare i contenuti. Più siamo attivi e più probabilità ci sono di comparire nella home di chi ti segue e non.

L’ideale è un mix di nostri pin e re-pin in modo da evitare di essere troppo autoreferenziali.

Link

Idealmente ogni nostro pin dovrebbe avere un link che indirizza ad un nostro contenuto altrove (shop, blog, social, youtube ecc).

Controlla sempre che funzioni e che porti effettivamente dove vuoi prima di pubblicare.

Questo vale soprattutto per i re-pin, accertati che non siano spam perché abbassano la credibilità del tuo profilo.

Più grafiche per pin

Per un lavoro fatto ad hoc, l’ideale sarebbe creare grafiche diverse per lo stesso contenuto.

Questo perché ogni utente viene attirato maggiormente da uno stile piuttosto che da un altro e in questo modo avremo più possibilità che le persone atterrino sui nostri contenuti.

Ovviamente vanno diluiti nel tempo per evitare di annoiare.

Parole chiave

Nella biografia, descrizione dei pin e bacheche è sempre bene inserire le parole chiave e scrivere in ottica SEO per rendere più facile trovare i propri pin agli utenti interessati.

Se non sai come fare vai nella barra di ricerca, inserisci il tema del tuo pin esempio pasticceria e lasciati ispirare dalle parole chiave che vengono suggerite, in base alla ricerca degli utenti.

Moodboard

La moodboard è uno strumento immediato per incanalare le idee e i valori del brand che puoi creare usando Pinterest.

È un insieme di immagini, colori e font che rappresentano lo stile e i colori che vuoi che il tuo brand trasmetta.

Può essere utilizzata anche come focus sull’obiettivo che vogliamo raggiungere, rimanendo così focalizzati senza perdere motivazione.

Può essere utilizzata anche per fare un lavoro di ricerca su quello che ci piace e rappresenta, ad esempio soffermandoci su:

COLORI: creare una moodboard o una semplice bacheca Pinterest con tutte quelle immagini che ci piacciono in base ai colori e poi capire se possiamo inserirli nel nostro racconto visivo.

SOGGETTI: fare lo stesso lavoro inserendo però le immagini che ci piacciono.

AGGETTIVI: creare una lista di aggettivi aiuta a definire la brand identity e i prodotti da promuovere.

Facendo una ricerca per immagini usando appunto gli aggettivi, si vanno ad aggiungere altri tasselli alla propria ricerca di comunicazione visiva.

Esempio di moodboard legata ad aggettivi per un brand green:

– naturale

– sostenibile

– accogliente 

– verde

– pulito.

La moodboard può essere anche un ottimo punto di partenza per strutturare il tuo manifesto di brand.

Insomma Pinterest è molto più che una semplice piattaforma in cui fantasticare sul nuovo arredamento di casa o sul giardino, ma uno strumento importante con cui farci conoscere.

Ti consiglio di creare due account separati, uno personale e uno business, per non creare confusione.

Non ti resta altro da fare che iniziare a creare le tue bacheche.

Buon lavoro.

Sara

Sara Rezzolla è una consulente che lavora con piccole imprenditirci che lavorano da sole.

Ha lavorato come artigiana per 10 anni, periodo durante il quale ha acquisito un metodo di lavoro che le ha permesso di organizzarsi al meglio, pur dovendo gestire da sola molte mansioni diverse. 

Ha coltivato una community online sui social, blog, youtube e newsletter, senza togliere tempo alla propria vita privata.

Ora aiuta altre libere professioniste che non hanno l’appoggio di un team, a gestire il proprio tempo e a costruire una presenza online solida ma senza stress.

E’ la persona ideale per te che ti senti sopraffatta dalle mille cose da fare e non puoi al momento delegare nessuna mansione. Per chi ha bisogno di acquisire tutte quelle competenze orizzontali che al giorno d’oggi sono richieste per rimanere competitive sul mercato, ha creato anche video corsi ad esse dedicate.

Se pensi sia la professionista giusta per te ma non sai quale servizio sia più adatto alle tue esigenze, puoi prenotare una consulenza conoscitiva gratuita.

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Creare contenuti per la propria presenza online è ormai indispensabile per qualsiasi attività.

Ma come riuscire a farlo senza togliere troppo tempo al resto del lavoro?

Te lo spiego in questa guida dove ho racchiuso il mio metodo frutto di tanti anni d’esperienza.