Il potere del visual storytelling per i piccoli business : cos’è, perché è importante e come sfruttarlo al meglio.

da | Personal branding, Social, Visual communication

Scritto da Sara Rezzolla, 10 anni d’esperienza nel mondo dell’artigianato e creazione di una community online di 20000 persone.

 

Hai una tua piccola attività, adori il tuo prodotto o servizio ma non sai mai come rendergli giustizia attraverso le immagini.

Dimmi se sbaglio.

Niente panico, non è niente che non sia alla tua portata e oggi ti porto passo passo nell’incredibile mondo del visual storytelling.

Anche perché noi piccole imprenditrici che gestiamo da sole la nostra attività, dobbiamo per forza di cose imparare a fare un po’ di tutto.

Nel mondo del marketing digitale, il visual storytelling è diventato una strategia fondamentale per catturare l’attenzione del pubblico e costruire un legame emotivo con la community.

Soprattutto in un’epoca come questa in cui l’attenzione degli utenti è sempre più bassa.

Considera l’imparare ad usare questo strumento come un’opportunità unica per raccontare la tua storia in modo autentico e coinvolgente, che ti differenzi dalla concorrenza.

Cos’è il visual storytelling?

E’ l’arte di raccontare una storia (la tua e del tuo brand) attraverso l’uso di immagini, video, grafiche e altri elementi visivi.

La carta vincente di questa tecnica è che mira a creare una narrazione che coinvolge emotivamente il pubblico.

A livello di marketing lo puoi utilizzare per comunicare i valori del brand, raccontare la sua storia, presentare i prodotti o servizi in modo più accattivante e creare una relazione più profonda con la tua community e potenziali clienti.

La comunicazione visuale migliore per la tua attività sarà quella cucita su di essa, basata sul tuo lavoro ma che parli anche di te e dei valori che vuoi far emergere, tenendo inoltre in considerazione il tuo target di riferimento.

Visual storytelling

Elementi chiave del visual storytelling.

  1. Immagini: fotografie, illustrazioni e grafiche sono fondamentali per catturare l’attenzione e trasmettere emozioni.
  2. Video: i video sono potenti strumenti di narrazione che possono mostrare il dietro le quinte del business, raccontare storie dei clienti o presentare nuovi prodotti. Se non sai come fare qui trovi tutto quello che ti serve.
  3. Infografiche: utili per spiegare informazioni complesse in modo chiaro e conciso, soprattutto se la tua professione tocca argomenti complessi es avvocatura.
  4. Testo visivo: testi creativi integrati con elementi visivi per enfatizzare messaggi chiave. Li puoi creare con Canva, scaricarli con lo sfondo trasparente e aggiungerli in sovrimpressione ai tuoi video.

Perché il visual storytelling è importante?

Come abbiamo già detto, catturare l’attenzione dell’utente, sopratutto sui social, sta diventando sempre più difficile a causa del sovraccarico informativo.

La buona notizia è che gli elementi visivi sono processati dal cervello umano molto più velocemente rispetto al testo e se impariamo ad usarli al meglio possiamo usarli a nostro favore.

Se colleghi le immagini alla narrazione, l’efficacia aumenta esponenzialmente.

Le storie visive hanno infatti un grande potere emotivo perché possono evocare sentimenti di gioia, nostalgia, empatia e ispirazione, creando un legame più profondo tra il brand e i clienti.

Ricordati però che le scelte che riguardano l’immagine della tua attività, non vanno fatte solo in base al tuo gusto, anche se ovviamente ci devono rappresentare.

Ma devono soprattutto rappresentare i valori, principi e tono di voce.

Insomma devono parlare per te.

Visual storytelling

 

Facciamo un esempio. La foto a sinistra racconta la cura del dettaglio che un piccolo business può dedicare alla confezione degli ordini. La foto a destra rimarca il concetto di ecosostenibilità del prodotto.

Aumenta la memorizzazione del brand.

Inoltre lavorare bene sull’immagine e sul messaggio che vuoi trasmettere, fa sì che le persone ricordino meglio te e il tuo prodotto.

Un buon storytelling visivo può rendere il tuo brand più memorabile, aiutandoti a distinguerti in un mercato affollato.

Senza sottovalutare il fatto che un contenuto visivo ben fatto e particolare tende a generare più engagement. Questo significa più like, condivisioni, commenti e, in ultima analisi, maggiore visibilità per il tuo brand.

Cosa dobbiamo tenere a mente.

Ogni secondo vengono pubblicati online tantissimi contenuti e per emergere è quindi importante, tra le varie cose, investire sul tipo di immagine che proponiamo.

Per comunicare bene è fondamentale conoscere il nostro target di riferimento e le sue preferenze anche da un punto di vista estetico.

Non bisogna cercare di piacere a tutti con il nostro stile ma cercare di arrivare ai propri potenziali clienti.

Ogni piccolo business ha una storia unica da raccontare.

Che si tratti della tua missione, dei valori che ti guidano o del percorso che ti ha portato a creare il tuo business, queste storie sono il cuore del tuo visual storytelling.

Personal branding

Ma non solo senso estetico. Per una buona strategia di visual communication è anche importante definire chiaramente gli obiettivi della tua strategia.

In base a quello che vuoi ottenere saprai di dover spingere di più su un aspetto piuttosto che un altro.

  • Vuoi aumentare la percezione di artigianalità del tuo brand? Racconta a fondo il dietro le quinte.
  • Vuoi generare più contatti? Mostra i risultati o i prodotti che hanno reso felici i tuoi clienti.
  • Vuoi aumentare la fiducia e l’empatia? Esponiti e non restare nel buio.

Ogni obiettivo richiederà un approccio diverso.

Evita l’effetto catalogo.

Per finire, quello che ti consiglio caldamente, soprattutto quando si tratta di social, è di non cadere nell’effetto catalogo.

Ricorda che su queste piattaforme gli utenti non si iscrivono per acquistare prodotti o servizi ma per socializzare e creare legami.

Quindi evita le foto in set allestiti tutti uguali ma usa un po’ di creatività per raccontare il prodotto o il servizio nella sua quotidianità.

Foto prodotto

Capisci bene che un conto è la foto di un oggetto visto in uso in un contesto di vita normale, in cui tutti possono immedesimarsi.

Un conto è la foto dello stesso prodotto appoggiato su un tavolo.

Alla base delle tue immagini ci deve essere sempre lo stesso principio:

devono raccontare una storia. La tua storia.

E ora non ti resta che metterti al lavoro.

Sara.

Sara Rezzolla è una consulente che lavora con piccole imprenditirci che lavorano da sole.

Ha lavorato come artigiana per 10 anni, periodo durante il quale ha acquisito un metodo di lavoro che le ha permesso di organizzarsi al meglio, pur dovendo gestire da sola molte mansioni diverse. 

Ha coltivato una community online sui social, blog, youtube e newsletter, senza togliere tempo alla propria vita privata.

Ora aiuta altre libere professioniste che non hanno l’appoggio di un team, a gestire il proprio tempo e a costruire una presenza online solida ma senza stress.

E’ la persona ideale per te che ti senti sopraffatta dalle mille cose da fare e non puoi al momento delegare nessuna mansione. Per chi ha bisogno di acquisire tutte quelle competenze orizzontali che al giorno d’oggi sono richieste per rimanere competitive sul mercato, ha creato anche video corsi ad esse dedicate.

Se pensi sia la professionista giusta per te ma non sai quale servizio sia più adatto alle tue esigenze, puoi prenotare una consulenza conoscitiva gratuita.

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Creare contenuti per la propria presenza online è ormai indispensabile per qualsiasi attività.

Ma come riuscire a farlo senza togliere troppo tempo al resto del lavoro?

Te lo spiego in questa guida dove ho racchiuso il mio metodo frutto di tanti anni d’esperienza.